Voglio partire con una precisazione: “Essere Steve Jobs” non è una biografia, anzi, tutt’altro.

Essere Steve Jobs è un libro che devi assolutamente leggere se vuoi diventare più carismatico, saper attrarre di più le folle, rendere uniche le tue presentazioni (che siano davanti a 1 o milioni di persone).

Come detto, questo libro non è una noiosa biografia di tutti i fatti avvenuti durante la vita del genio.

In realtà è un libro molto diretti, con consigli pratici presi dagli ormai famosissimi Keynote di Steve Jobs.

Ciò che più puoi imparare da questo libro riguarda il parlare in pubblico, o meglio, il tenere discorsi in pubblico.

Chiaramente, ti consiglio di leggerne il contenuto, ma voglio comunque lasciarti qualche spunto che puoi sfruttare quando dovrai fare qualche presentazione, anche solo davanti ai tuoi capi o colleghi.

Prima di tutto, sebbene Jobs fosse un genio e abbia costruito la sua fortuna sul digitale, creava e preparava le proprie presentazioni su carta e penna. Questo perché (ed è un mio personalissimo consiglio di attuarlo anche per il resto) l’usare la carta invece del digitale ti permette di ragionare più in maniera libera, senza vincoli.

Per forza di cose il digitale è limitato, o alle sue funzioni o alle sue capacità, mentre la carta ti permette di spaziare; trova poi il modo di mettere ciò che hai creato su carta, in digitale.

Secondo, ma non meno importante, per quanto tecniche possano essere le tue presentazioni (ricordo sempre che Steve Jobs presentava device elettronici, non film o canzoni), cerca sempre di intrattenere il tuo pubblico; usa le immagini, crea una storia, definisci un momento clou, tieni il tuo pubblico con il fiato sospeso.

Questo è ciò che devi fare se vuoi che chi ti sta davanti non si annoi a morte come dopo 20 minuti di predica di un prete in chiesa ma sia attivo e presente come durante la proiezione dei film degli Avengers.

Terzo, ma forse più importate: fai le prove

So che sembra una cavolata, io stesso non ho mai prestato attenzione a questa voce: ho sempre pensato che la mia abilità ad improvvisare fosse più abile dello studio… quanto mi sbagliavo!

Per quanto tu sia bravo ad improvvisare, quando presenti qualcosa a qualcuno stai recitando, stai entrando in una parte: vuoi che il tuo pubblico sposi ciò che stai per proporre loro.

Per questo motivo, se vuoi raggiungere il tuo scopo, devi per forza di cose esercitarti.

Devi avere bene chiaro in testa cosa stai per dire e come lo stai per dire.

Certo, non ti sto dicendo di imparare un discorso a memoria e ripeterlo tipo pappagallo, quello che ti sto dicendo è di allenarti a fare la tua presentazione, in modo che, una volta che arrivi al momento della verità, tu sia preparato ad affrontare ogni situazione, e soprattutto sia molto più sciolto e disinvolto in quello che devi fare.

Ripeto, “Essere Steve Jobs” è un libro che va assolutamente letto se anche una sola volta nella vita dovrai aver a che fare con il pubblico, per quanto ristretto esso possa essere, per rubare i segreti al più grande oratore dell’epoca moderna e farli tuoi.

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