The courage to be disliked è un ottimo libro se, come me, qualche volta anche tu nella vita hai “vacillato” quando si trattava di stare sui binari per ottenere il successo.

Ci sta, può capitare e anzi, capiterà di sicuro: la strada per il successo è tostissima. Persone che ti remano contro, familiari e amici che non capiscono cosa vuoi fare, collaboratori che ti si mettono di traverso, business che non girano come vorresti, insomma, ci siamo capiti…

Ecco perché ho deciso di acquistare questo libro, ormai due anni fa, che più che di business si può considerare un vero a proprio libro di filosofia.

Il libro narra la storia di un giovane ragazzo, desideroso di imparare la filosofia dai migliori maestri, che si reca presso un monaco in un convento e con lui discute, appunto, di filosofia di vita.

Il titolo già di per sé dovrebbe farti capire di cosa può parlare il libro: “Il coraggio di essere non-piaciuto” (ok, non è italiano, ma è il modo migliore per farti passare il concetto se non mastichi l’inglese).

Il primo concetto che passa attraverso queste pagine è il seguente:

Non c’è alcun bisogno di essere ammirati dagli altri; quando una persona cerca ammirazione, e vive per questo motivo, e si preoccupa di come è giudicato dagli altri, questa persona sta vivendo LA VITA DEGLI ALTRI.

BOOOOM!

Prima bomba a mano buttata lì, come se nulla fosse.

Se vuoi ottenere il successo, puoi anche fare tuo solo questo concetto: fregatene il cazzo di ciò che pensano gli altri.

Ti criticheranno, ti prenderanno in giro, avranno sempre qualcosa da ridire.

Tu fregatene, vai avanti dritto per la tua strada, anche quando sarà tosta, anche quando avrai contro persino la tua famiglia.

Altro concetto:

L’infelicità appare quando una persona non si piace, non è in linea con le proprie aspettative.

E anche questo concetto è fondamentale.

Vedi, sebbene io, come forse sei tu, non sia mai domo, ma voglia sempre di più, sono felice.

Sono felice ora, che magari ho raggiunto qualche traguardo (ancora pochi eh, rispetto a ciò che voglio fare) ma ero felice anche quando non avevo nulla.

Sapevo cosa ero in grado di fare, credevo in me stesso, e sapevo anche che la situazione di momentanea scarsa disponibilità economica era passeggera.

Se invece non ti piaci, ricco o povero che sia, sarai sempre infelice.

Comincia a piacerti: apprezza le tue doti, riconosci i tuoi limiti, datti da fare per crescere, e vedrai che la tua vita migliorerà, e non poco!

Chiaramente non sono solo questi due i concetti espressi nel libro, però sono quelli che più si adattano ad una visione lavorativa/di crescita orientata al business.

Te lo consiglio perché, oltre ai concetti appena visti, ci sono tantissimi spunti che riguardano la sfera emotiva/personale.

Per ottenere successo, infatti, è fondamentale che la tua vita (in tutto il suo complesso) sia ben bilanciata: non per niente, le persone di maggior successo praticano la meditazione, si dedicano agli sport e conducono stili di vita sani, coltivando relazioni di alto livello.

Sebbene sia un libro filosofico te lo consiglio comunque perché merita di essere letto: ti darà un sacco di spunti su come gestire la tua vita, soprattutto dal punto di vista extra-lavorativo.

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