Chi non conosce Candy Crush e tutti i vari spin off?

La popolare app, con 2,7 miliardi di download da quando è stata lanciata, è il videogioco più scaricato nella storia degli smartphone, e porta la King, la società che ha lanciato Candy Crush, a guadagnare milioni di dollari al giorno.

Tra l’altro, Candy Crush ha rappresentato un vero e proprio caso studio, essendo stata un’apripista nel suo mondo. Infatti,  si tratta della prima app ad utilizzare la strategia freemium: questo significa che si può giocare in versione free, ma si può anche pagare per ottenere bonus e booster.

Ma chi c’è dietro King e Candy Crush? Incredibile ma vero, un italiano.

 Si tratta di Riccardo Zacconi, un romano che ha deciso di mollare tutte le certezze che aveva per inseguire il suo sogno.

Una scelta vincente, visto che oggi ha un patrimonio di mezzo miliardo di dollari.

Dunque, qual è la sua storia?

Zacconi è figlio di un dentista: a 18 anni inizia a lavorare nello studio del padre. Tuttavia, si convince a rinunciare quasi subito al posto fisso per costruirsi da solo il suo futuro, senza accontentarsi.

Dopo la laurea in economia inizia a girare il mondo.

Prima va in Germania, dove fa gavetta in una società di consulenza. Nel 2000, capendo che internet porterà con sé una rivoluzione senza precedenti, fonda con lo svedese Sebastian Knuttson (che è ancora suo socio) “Spray”, start up nativa digitale ante litteram.

Dopo un inizio incredibile, la situazione diventa estremamente negativa, tanto che è costretto a vendere la sua azienda ad un compratore estero.

Ferito, ha due opzioni: tornare in Italia dal padre, o resistere.

La sua perseveranza ha il sopravvento, e quindi va a Londra per cercare di capire come sfruttare il mondo del web. Fonda un sito di incontri online, e sta volta la fortuna guarda dalla sua parte: riesce a vendere questa piattaforma per 150 milioni di dollari.

Tuttavia, ancora una volta, decide di non sedersi sugli allori.

Va in Svezia, e nel 2003 fonda King, decidendo di puntare al mondo dei videogiochi. Con una strategia di business chiara (puntare alle videogiocatrici femminili, e testando sul sito dell’azienda i giochi prima in versione demo prima di produrli in versione intera, così da capire verso dove vanno i favori del pubblico) sembra tutto pronto per il grande boom.

Il successo però sembra non arrivare, tanto che nel 2009 King rischia la bancarotta.

La vera svolta arriva con il boom di Facebook. Vedendo come giochi (tra cui Farmville) spopolino sul social network di Zuckerberg, decide di puntare tutte le sue fiches su questo nuovo ecosistema.

E da lì, arriva anche la grande ascesa.

La popolarità di Candy Crush su Facebook ha portato anche alla realizzazione della relativa app, ed ancora oggi, dopo anni di presenza sul web, il gioco è molto popolare ed una vera e propria gallina dalle uova d’oro per Zacconi.

Perché ho deciso di raccontarti la sua storia?

Innanzitutto perché è un vero simbolo di resilienza: nonostante tutte le difficoltà per raggiungere il proprio obbiettivo, Riccardo Zacconi è riuscito ad arrivare ad enormi obiettivi combattendo contro di tutto, e nonostante avesse sempre una strada più semplice e comoda (il posto fisso nello studio di suo papà) che lo tentava.

Se vuoi arrivare al successo, il tuo atteggiamento deve essere lo stesso: correre dei rischi, credere nei tuoi mezzi, superare gli ostacoli che ti si presentano davanti senza mai avere paura di quello che potrà succedere. Se non perdi la motivazione, prima o poi arriverai a toglierti delle soddisfazioni.

Chiaro, ci vuole del tempo, ma nella vita niente ti viene regalato.

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