Con un patrimonio di 1,75 miliardi di dollari, Nick Woodman è uno dei giovani miliardari più in voga del momento.

Il suo nome forse non ti dirà molto, ma Woodman è il fondatore e l’attuale CEO della GoPro, l’azienda che produce le ormai celebri videocamere pensate per gli sportivi.

Eppure, prima di arrivare a questo successo, Woodman ha dovuto superare il fallimento di non una, ma due startup.

Dopo questi passi falsi, decise di ritirarsi dal mondo del business.

Durante una vacanza, mentre si trovava in Australia a fare surf, ebbe un’idea che avrebbe cambiato la sua vita: perché non pensare ad una fotocamera da poter attaccare con un elastico al polso o al petto, in modo da evitare di dover sacrificare una mano per poter avere qualche immagine?

Capì così che anche molti altri appassionati di sport estremi probabilmente facevano fatica a catturare foto e video ad alta definizione delle loro imprese. Intuì che in quel mercato c’era un vero e proprio bisogno a cui nessuno stava dando risposta, e che lavorando su quell’obiettivo avrebbe potuto davvero dare una svolta alla sua vita.

L’idea iniziale di Woodman fu quella di creare un cinturino da mettere intorno al polso a cui potesse essere fissata la videocamera.

Prendendo in prestito dei soldi e una macchina da cucire dai propri genitori, iniziò a lavorare al suo progetto. Altro denaro con cui finanziare la propria impresa venne dalla moglie, che iniziò a vendere bigiotteria per avere liquidi da reinvestire in quella che poi sarebbe diventata la GoPro.

Nel 2004, il primo prodotto fu una camera analogica prodotta da una fabbrica cinese, a cui vennero aggiunti i vari elastici e supporti che Woodman cucì personalmente.

Inzialmente, Nick vendeva i propri prodotti a bordo di un bus degli anni ’70 della VolksWagen. Nello stesso anno, un’azienda giapponese ordinò 100 dei suoi apparecchi. Tra il 2004 e il 2005 la crescita fu esponenziale, e Woodman iniziò a vendere i suoi prodotti sul canale americano di televendite QVC.

Da allora, GoPro non si è più fermata, ed è oggi un fenomeno di massa. Le macchine GoPro sono un vero status symbol tra gli sportivi tra chi vuole documentare i propri viaggi e non si tratta solo più di bracciali, ma possono essere fissate sul petto, in testa, e sono dotate addirittura di galleggianti e di bastoni estendibili.

GoPro ha lanciato una nuova fetta di mercato, quella delle “action cam”, che sono oggi diffusissime a livello planetario.

Perché ho deciso di raccontarti questa storia?

Perché Nick Woodman è un vero e proprio modello da seguire. Nonostante tutti gli ostacoli, non devi mai rinunciare alle tue passioni, e se pensi di avere un’idea che possa fare centro, cerca di realizzarla in ogni modo, anche se sembra che nulla vada per il verso giusto.

Se ti dai davvero da fare, i fatti prima o poi ti daranno ragione. Ci vuole solo tempo.

Chiaro, nella vita niente ti viene regalato. Con calma, pazienza e perseveranza però puoi raggiungere qualsiasi obiettivo tu ti sia prefissato.

Pensi di essere come Nick Woodman? Se non credi di potercela fare, e vuoi qualche consiglio in più su come investire ed in che settori, unisciti alla newsletter di Mente Miliardaria.

Per farlo, clicca qui

Sviluppa una Mente Miliardaria o muori provandoci. Al tuo successo!